Scali in allerta, ma (per ora) si decolla

Scritto il 08/04/2026
da Marta Bravi

Nessun problema al momento con le scorte di kerosene, anche se l'allerta rimane alta. Questa almeno la situazione in Lombardia dove negli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio sembra che non ci siano problemi con il carburante. Nel city airport al momento non si registrano cancellazioni di voli o tratte e il traffico aereo si sta svolgendo regolamente, così all'aeroporto di Malpensa. Traffico regolare anche nello scalo bergamsco.

Per la prima volta dall'inizio del conflitto in Medio Oriente e del blocco dello Stretto di Hormuz, i funzionari della Commissione europea incontreranno oggi i rappresentanti del trasporto aereo per fare il punto.

Questo a fronte del Notam, il bollettino aereonautico rivolto alle compagnie aeree diramato due giorni fa da Air Bp Italia, uno dei principali fornitori di carburante per informarle che fino a oggi gli scali di Bologna, Milano Linate (che però è stato smentito) Treviso e Venezia, avrebbero avuto limitazioni di rifornimento. La priorità ha spiegato la società che fa parte del colosso britannico Bp, viene data quindi ai voli sanitari e umanitari, cargo farmaceutici e alimentari. Protette le tratte per le isole e le rotte internazionali strategiche. Nell'eventualità di tagli, i primi a essere sacrificati saranno i voli turistici, i charter e i voli a corto raggio, ovvero le destinazioni raggiungibili anche in treno, e i voli privati.

A complicare la situazione, come ha sottolineato il presidente dell'Enac Pierluigi Di Palma il volume di traffico registrato per le vacanze di Pasqua: a Linate e Malpensa sono state stimate 725mila presenza dal 2 aprile a ieri, cui si aggiungono gli oltre 350mila passeggeri di Orio al Serio.

Ita Airways fa sapere di "non aver subìto impatti operativi grazie al rifornimento di maggiori quantità di carburante presso il proprio hub di Roma Fiumicino e gli aeroporti non interessati dalle temporanee restrizioni". Non solo, per mitigare l'impatto della volatilità dei prezzi, la compagnia fa sapere di essere coperta dalle oscillazioni del costo del greggio per circa l'80% del fabbisogno di carburante nei prossimi nove mesi. Sono state inoltre implementate nuove iniziative di ottimizzazione della filiera di approvvigionamento.

Per il Codacons "la situazione rischia di tradursi in un danno economico e morale per migliaia di consumatori, molti dei quali lasciati senza assistenza e informazioni" e ricorda i diritti dei passeggeri: in caso di cancellazione del volo, ai sensi della normativa europea, è dovuto il rimborso integrale del biglietto entro 7 giorni oppure la riprotezione su un volo alternativo verso la destinazione finale. Così i consumatori hanno diritto all'assistenza gratuita in aeroporto. Diverso il quadro per un eventuale risarcimento pecuniario che potrebbe non essere dovuto qualora la cancellazione fosse determinata da "circostanze eccezionali", come appunto una crisi generalizzata di carburante.

L'invito è a tenere monitorati i siti delle compagnie da cui si fosse acquisttao un eventuale biglietto.