Paramount accelera sull’acquisizione di Warner Bros Discovery grazie all’arrivo di nuovi capitali dal Golfo. Secondo quanto scrive il Wall Street Journal , il gruppo guidato da David Ellison ha ottenuto «impegni vincolanti di capitale per circa 24 miliardi di dollari» da tre fondi sovrani, con il Public Investment Fund (Pif) saudita pronto a fornire circa 10 miliardi di dollari. Nell’operazione entrano anche la Qatar Investment Authority (Qia) e la società di Abu Dhabi L’imad Holding, con accordi che, sempre secondo fonti vicine al dossier, dovrebbero essere firmati a breve. L’acquisizione di Warner Bros Discovery, annunciata a febbraio per 81 miliardi di dollari, resta in attesa del via libera delle autorità europee, mentre ai dipendenti sarebbe stato chiesto di «prepararsi alla chiusura dell’operazione entro la fine di luglio ». I capitali mediorientali serviranno a sostenere lo sforzo finanziario della famiglia Ellison e di RedBird Capital Partners, mentre Paramount ha chiarito che eventuali modifiche nella composizione del capitale «non incideranno sul completamento dell’operazione». Parallelamente sono stati ottenuti impegni di debito per circa 54 miliardi da Bank of America, Citigroup e Apollo, portando il valore complessivo a circa 110 miliardi. I fondi del Golfo non avranno diritti di voto e, secondo fonti vicine alla trattativa, non è prevista una revisione da parte del Cfius (il comitato per gli investimenti esteri negli Usa) né un’indagine della Fcc, l’Agcom americana.
Un aiuto arabo per Paramount
Scritto il 07/04/2026