Ztl all'Isola - effettiva dal 20 aprile dalle 19.30 alle 6 ma fino al 20 giugno non ci saranno sanzioni - la parola ai commercianti. «È grande e impattante» dicono prevedendo e temendo un calo di clientela.
Perciò la Confcommercio milanese chiede di spostare l'avvio alle 22. E «di prevedere anche per i pubblici esercizi una white list che consenta di far accedere i clienti con l'auto per il tempo strettamente necessario a raggiungere il locale». Inoltre «di mettere in sicurezza il tratto già pedonale di via Borsieri».
Il segretario generale di Confcommercio Milano, Marco Barbieri, ha riferito: «Avremo oggi un incontro con l'assessore alla Mobilità Arianna Censi e i tecnici dell'Assessorato di Palazzo Marino. Sull'Albo Pretorio del Comune, è già stata pubblicata la determinazione dirigenziale con le modalità operative, ma ci sarebbe ancora da discutere. La ztl Isola è innanzitutto lo ribadiamo - molto grande e impattante. Va ricordato che gli imprenditori del quartiere si erano già espressi chiaramente in una raccolta di firme: 113 operatori, oltre il 76% i pubblici esercizi, contrari a una ztl di queste dimensioni. Ma il Comune non ne ha tenuto conto. E il rischio, oggi, non è certo cambiato: la desertificazione commerciale di un quartiere vivo». Per prima cosa i commercianti chiedono di spostare l'orario.
Prosegue Barbieri: «Rilanciamo la richiesta di spostamento orario dell'avvio della ztl Isola dalle 19.30 alle 22, come già accade all'Arco della Pace. Diamo atto all'Assessorato, nelle interlocuzioni precedenti, di aver recepito modalità che vengono incontro alle necessità operative delle imprese: dalle autorimesse, agli alberghi, agli aspetti pratici del carico-scarico.
Bisogna proseguire in questo senso aiutando concretamente la categoria più rappresentata in quest'area: i pubblici esercizi che già saranno, molto probabilmente, di nuovo alle prese con l'ordinanza restrittiva sulla movida. Va introdotta anche per ristoranti e locali la white list' con la possibilità, attraverso l'elenco gestito dagli operatori, di far accedere i clienti con l'auto per il tempo strettamente necessario a raggiungere il locale. E va messo in sicurezza il tratto già pedonale di via Borsieri, oggi senza controllo».
Il presidente Barbieri oltre a essere portavoce delle perplessità degli esercenti, hga aggiunto: «Monitoreremo attentamente la fase di sperimentazione che durerà due mesi per identificare eventuali ulteriori criticità che dovessero emergere proponendo al Comune i correttivi del caso».