"L'obbiettivo è Parigi": lo dice uno e lo dice anche l'altro, per cui capite già l'aria che tira. Sinner e Alcaraz esordiscono sulla terra e il risultato cambia di poco: Jannik batte Humbert 6-3, 6-0, Carlos distrugge Baez 6-1, 6-3. Per entrambi sprazzi di gioco superiore, con l'italiano che a rete sembra uno del mestiere e lo spagnolo che spara diritti ad oltre 180 all'ora. "Tranquilli: non è Artemis II ma una sua pallina", così un fan sui social.
Tutto ok, insomma, soprattutto per il nostro numero uno accompagnato in tribuna anche dalla fidanzata Laila, così almeno per un torneo i cacciatori di gossip stanno tranquilli. "È stata una buona prestazione ha poi detto Jan -, su questa superficie bisogna cambiare lo stile di gioco e adattarsi alle circostanze. Non ho avuto molto tempo per adattarmi al campo, mi accontento di fare una partita in più. La cosa più dura è riabituarsi alla scivolata: non è facile capire le distanze: sono felice di come ho giocato". Il programma è fatto, ovvero dopo il principato - comunque vada - ci sarà del riposo prima della doppietta Madrid-Roma in vista Roland Garros, un po' quello che d'altronde ha fatto il rivale prima di arrivare a Monaco. Ieri Sinner ha vinto davanti alla leggenda dell'atletica leggera Usain Bolt. "Bello che campionissimi di altri sport guardino noi tennisti", così Jannik che ha postato sul suo profilo Instagram il video del loro abbraccio.
Oggi intanto tornano in campo Cobolli contro Blockx e soprattutto Berrettini contro Medvedev, match che apre il programma alle 11: Matteo ieri non ha praticamente giocato, visto che Bautista Agut si è ritirato dopo quattro game. E, considerando che pure Tiafoe e Mensik hanno marcato visita, chissà se è vero che nel tennis si gioca troppo. O che si dovrebbe prendere esempio dai riposini dei primi due.