In questi giorni il freddo ha fatto irruzione nel nostro Paese, facendo abbassare le temperature e portando anche delle nevicate; in una situazione del genere, è importante avere cura delle nostre automobili, specie se rimangono posteggiate in strada, in assenza di box auto. Un problema comune è quello di trovare i tergicristalli praticamente congelati, e incollati al vetro. Mettere in moto il veicolo e azionarli, nella speranza di "sbloccarli", potrebbe danneggiarli. Meglio evitare.
Che fare, dunque? Una serie di importanti consigli arriva dagli esperti del Rac (Royal Automobile Club) che da anni si occupano di assistenza automobilistica. Una soluzione molto semplice è quella di posizionare del cartone tra i tergicristalli e il parabrezza e poi lasciarlo per tutta la notte. In questo modo, è presto detto, le spazzole dei tergicristalli non si "incolleranno" al vetro. Gli esperti sconsigliano di azionare i tergicristalli per tentate di "sboccarli", c'è il rischio di rompere il meccanismo, o di far saltare un fusibile. Meglio invece prendere una precauzione semplice ed assolutamente economica come quella del cartone.
Per quanto riguarda il liquido lavavetri, anch'esso può ghiacciarsi con le temperature rigide che stiamo toccando in questi giorni. Se il serbatoio è congelato, si può aggiungere acqua calda e aspettare che il liquido si sciolga pian piano. Se invece sono gli ugelli ad essersi congelati è necessario attendere che sia il calore del motore a sciogliere il ghiaccio: non si può intervenire in altro modo. Assolutamente vietato, però, usare l'acqua bollente. I social pullulano di video nei quali si vedono delle persone gettare secchiate di acqua bollente sul parabrezza dell'auto, ottenendo come risultato la rottura dello stesso.
Infine, nel caso in cui fossero i finestrini o le portiere ad essere bloccati, la cosa migliore da fare è avviare il motore, azionare l'aria calda e indirizzarla verso vetri e sportelli. Talvolta può aiutare uno spray sghiacciante, il WD-40, un olio lubrificante multiuso idrorepellente. In assenza di questi strumenti si può addirittura ricorrere a un asciugacapelli.
