La "Rosa Camuna" a Bastoni. Bufera per la proposta Fdi-Pd

Scritto il 14/03/2026
da Redazione

Il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani (Fdi), ha proposto di assegnare il premio "Rosa Camuna" ad Alessandro Bastoni. La candidatura è stata sottoscritta dal consigliere del Pd, Pietro Bussolati. La motivazione: "Per il valore sportivo dimostrato nel corso della sua carriera, per il ruolo simbolico che ricopre nel calcio lombardo e per la capacità dimostrata di affrontare con serietà e correttezza anche i momenti più difficili".

Il calciatore dell'Inter, classe 1999, è nato a Casalmaggiore in provincia di Cremona. "La candidatura di Alessandro Bastoni - spiegano Romani e Bussolati - trova ragione nel fatto che rappresenta oggi uno dei volti più autorevoli e riconoscibili del calcio lombardo, italiano ed europeo. Con la maglia dell'Inter e della Nazionale ha dimostrato negli anni qualità tecniche, personalità e senso di responsabilità che lo rendono un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Bastoni ha saputo distinguersi anche per la maturità dimostrata nel riconoscere pubblicamente un proprio errore". Il riferimento è all'episodio che ha visto protagonisti Bastoni e Kalulu durante Inter-Juventus del 14 febbraio, quando l'interista ha simulato un fallo subito dallo juventino e ha esultato all'espulsione dell'avversario. Poi Bastoni si è scusato. "Episodi analoghi - concludono i consiglieri - si verificano con frequenza sui campi di calcio senza suscitare la stessa eco e lo stesso accanimento: in questo senso, la reazione di Bastoni ha rappresentato un esempio positivo". Ma la candidatura scatena le proteste di Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti: "Come cittadino, assessore e presidente dello Juventus club Amici del Pirellone Gianluca Vialli sono il primo a condannare i fischi negli stadi e l'accanimento mediatico nei confronti del calciatore dell'Inter Bastoni. Ma da qui a volerlo premiare con un alto riconoscimento di Regione Lombardia, ce ne passa". Ancora: "Credo che le scuse tardive del calciatore non rappresentino un valore positivo né possano diventare un esempio". Infine: "Piuttosto, per metterla sull'ironico, a questo punto credo che si possa proporre il povero Kalulu come vincitore morale del Premio Cornuto e mazziato".