Bond convertibile. Snam blinda la quota in Italgas

Scritto il 08/01/2026
da Sofia Fraschini

Snam ringrazia Italgas e mette a segno una doppia operazione: il collocamento di un green bond 2031 da 500 milioni convertibile con le azioni della partecipata (al 13,5%) guidata da Paolo Gallo e il contestuale riacquisto delle obbligazioni attualmente in circolazione, anch'esse convertibili. Un'operazione che ha messo le ali ai titoli: Italgas ha chiuso in rialzo del 5,39% a 10,37 euro e Snam ha messo a segno un +2,50% a 5,82 euro.

L'emissione ha quindi permesso al gruppo guidato da Agostino Scornajenchi (in foto) il riacquisto, a migliori condizioni, delle obbligazioni in scadenza al 2028. «Questa operazione consente a Snam di mantenere il pieno beneficio derivante dalla propria presenza in Italgas, alla luce della positiva accoglienza da parte del mercato dell'aggiornamento del piano industriale di quest'ultima, gestendo al contempo la conversione anticipata dell'exchangeable esistente a condizioni più favorevoli», ha commentato il cfp Luca Passa. «Con questa particolare struttura, abbiamo limitato la potenziale diluizione della nostra presenza in Italgas, migliorando la flessibilità finanziaria e ampliando la base degli investitori». Le obbligazioni saranno emesse al valore nominale di 100.000 euro e pagheranno una cedola annuale a tasso fisso dell'1,75% da corrispondersi su base semestrale posticipata il 14 gennaio e il 14 luglio di ciascun anno, con il pagamento della prima cedola previsto per il 14 luglio 2026. I titoli avranno una durata di 5 anni, il prezzo iniziale di conversione incorporerà un premio del 25%. Snam impiegherà i proventi del collocamento delle obbligazioni per finanziare, parzialmente o totalmente, emissioni già esistenti o future. Inoltre l'operazione conferma l'impegno di Snam a contribuire al percorso di integrazione energetica del Paese.