È anch'essa una missione lunare, quella annunciata da Assolombarda. Non indagare lo spazio del lato nascosto del satellite ma fare da raccordo - oltre che fornire supporto - a tutte le aziende del territorio, grandi e piccole, che si occupano di Economia Spaziale e di Difesa. Non sono poche in Lombardia: nel quadrilatero produttivo Milano, Monza e Brianza, Lodi Pavia, rappresentato dall'associazione, si concentra un quinto delle imprese del settore spaziale e della difesa. Un comparto che produce un fatturato di 13,7 miliardi di euro, sottostimato, perchè, avverte l'associazione: «Non è considerata l'ampia e diversificata filiera di ulteriori aziende, in larga parte piccole e medie, che, in prospettiva, potrebbero diventare parte integrante del settore». In Italia, il valore della produzione legato alle 100 principali società, è stimabile in più di 23 miliardi di euro, ed è cresciuto dell'11% nel 2024 rispetto al 2023.
Il balzo in avanti dei Paesi Ue negli ultimi quattro anni è stato del 40% e il fatturato europeo generato nel 2024 ha sfiorato i 194 milioni.
Per tutto ciò Assolombarda ha deciso di creare una «nuova filiera», l'ottava, dopo «Economy», «Agroalimentare», «Attrattività», «Automotive», «Energy Sustainable Global Chain», «Largo Consumo», «Life Sciences» e «Spazio costruito». La filiera raggruppa aziende che, a vario titolo si occupano di spazio, di tecnologia, di difesa, di monitoraggio ambientale, di gestione delle emergenze fino alla sicurezza territoriale e alle previsioni meteorologiche e, dunque, di AI e di Cyber security. Assolombarda offre servizi e consulenze «per quelle realtà che sviluppano tecnologie che generano valore sia in ambito civile che in quello della difesa».
«Con il lancio di questa filiera, Assolombarda riafferma il proprio ruolo di guida verso le nuove frontiere della sovranità tecnologica ha dichiarato il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi -. L'iniziativa è una scelta di campo per proiettare il nostro sistema produttivo nel cuore dell'economia del futuro. Il settore spazio e difesa rappresenta il massimo livello di innovazione, dove la ricerca più avanzata si traduce in soluzioni per la sicurezza e la crescita del Paese. Al centro di questa trasformazione c'è anche l'intelligenza artificiale, fondamentale per lo sviluppo di sistemi autonomi, sensoristica intelligente e analisi dei dati satellitari, capaci di rendere i nostri servizi più efficienti. Vogliamo che le imprese del nostro quadrilatero', leader nei settori della meccanica, dell'energia e del digitale, siano protagoniste di questo ecosistema integrato».
