Basta una telefonata e ti svuotano il conto: occhio alla truffa del wallet digitale

Scritto il 08/01/2026
da Federico Garau

Con poche mosse i truffatori riescono a collegare il conto corrente delle vittime ai loro wallet digitali: ecco a cosa bisogna prestare attenzione

Attenzione a questa nuova truffa che consente ai criminali di collegare il conto corrente delle vittime ai loro wallet digitali. Bastano pochi passaggi: una sola telefonata e il conto viene svuotato.

Spesso i truffatori agiscono spacciandosi per la banca di riferimento del soggetto preso di mira. Un falso operatore parlerà di questioni relative alla sicurezza, e chiederà alla vittima di confermare i dati personali. A quel punto, ottenuta credibilità e fiducia, domanderà all'utente se di recente è stato fatto un acquisto di 120 euro, o di 300 euro. Chiaramente ciò non è accaduto, e questo metterà in allarme il malcapitato. Proprio a questo punto scatterà la trappola. Il falso operatore, infatti, dirà che è necessario prendere altre misure per proteggere il conto. Come fare? Approvando un codice. Ed è proprio questo codice che provocherà danni.

La vittima, agitata e preoccupata per il proprio denaro, seguirà pedissequamente tutti i passaggi. Approvando il codice, la carta di credito sarà aggiunta a un wallet digitale, e il truffatore potrà disporne come vuole. In breve, il conto verrà svuotato.

Si tratta di attacchi precisi, ben mirati. Le menti che vi sono dietro sanno perfettamente come circuire la malcapitata vittima, convincendola di qualcosa che non esiste. Purtroppo sono davvero in tanti a cadere nel tranello. A volte è una telefonata, altre una mail di phishing. La sostanza, però, non cambia. I criminali instillano la paura nelle vittime, convincendole di un pericolo, e queste cedono finendo per fornire dati personali e accettare codici. Questi codici vengono spacciati come passaggi fondamentali per proteggere il conto. Arrivano come notifiche, e se vengono accettati, collegano il conto a dei portafogli digitali. A quel punto il denaro viene rapidamente sottratto.

Per quanto siano in atto molte misure da parte degli istituti di credito che cercano di proteggere i clienti da queste truffe, la difesa più efficace rimane la consapevolezza: mai fidarsi di certe email, o di certe telefonate. Nel dubbio, riattaccate, e poi provvedete a contattare il vostro operatore di riferimento per chiedere conferma di quanto vi è stato detto.