Kosmera debutta al CES 2026 di Las Vegas lanciando una sfida al settore automotive, nello specifico ai brand premium a caratterizzazione fortemente tecnologica. Dalla Cina arriva quindi un nuovo marchio che va a capitalizzare quella che è l’esperienza del Paese sulle auto elettriche.
Chi è Kosmera
Winter Chen è il fondatore e CEO, ha già un’esperienza nel mondo tech (Huawei ad esempio) ed è esperto in auto a nuova energia, il termine cinese utilizzato per descrivere elettriche e ibride fortemente elettrificate (le plug-in).
Blues Pi è lo Chief Strategy & Global Business Development Officer, ed è stato protagonista di recente di un tour in Europa alla ricerca di potenziali partner. L’obiettivo è quello di creare un impianto produttivo nel Vecchio Continente e, tra le location esplorate, ci sono alcuni siti produttivi in Germania.
Da notare che la prima tappa europea di Pi, insieme a una collega di Dreame, è avvenuta in Italia negli uffici di Pininfarina, con un tour che è proseguito poi a Graz (dove c'è Magna) e Vienna in Austria e Monaco e Berlino in Germania.
La fabbrica in Europa e i piani per Ricerca & Sviluppo
Il piano non è solamente produttivo, ma comprende un polo che possa integrare un centro di Ricerca & Sviluppo, un Incubation Hub e una fabbrica. Il marchio ha avviato in queste settimane un percorso che lo porterà ad aprire il suo primo grande polo produttivo europeo, con la Germania in cima alla lista come paese ospitante.
Il primo step sarà volutamente misurato: la capacità iniziale prevista, una volta a regime, sarà di circa 10.000 unità/anno, numeri coerenti con un debutto nel segmento premium e delle hypercar dove il prezzo permette di avere margini maggiori.
L'azienda è già proiettata ad un futuro scalabile verso l'alto. Una volta definito il sito e completato l’iter autorizzativo, partirà una fase di investimenti che porterà progressivamente a moltiplicare la capacità produttiva. L’obiettivo è raggiungere in pochi anni una soglia di centinaia di migliaia di auto, con un impianto pensato per crescere e arrivare, nel tempo, a numeri da costruttore globale (1 milione di unità/anno).
Le linee saranno altamente automatizzate e progettate per essere riconfigurabili, così da ospitare architetture e motorizzazioni diverse senza dover ripensare l’intero stabilimento a ogni nuovo modello.
Le novità di Kosmera al CES 2026
Al CES Kosmera mostra le sue prime due creature che, in realtà, sono due protitipi di design basati sulla stessa piattaforma. L'idea, infatti, è quella di mostrarle al pubblico e ai potenziali clienti per raccogliere i feedback e poi decidere in quale direzione procedere.
Kosmera Star Razer e Star Matrix sono quindi la stessa auto, ma con due design diversi. A spingerle a prestazioni folli, 2,4 secondi per lo 0-100 km/h, ci sono quattro motori elettrici a magneti permanenti da 350 kW ognuno, per un totale dichiarato di 2040 cv.
La piattaforma sfrutta poi un'architettura a 800 Volt con 120 kWh di batteria allo stato semi-solido, ancora non pronta per l'industrializzazione ma che sarà già utilizzata a fine 2026 quando Kosmera porterà la sua hypercar in pista a caccia del record di velocità, puntando a superare i 500 km/h.
Completa l'elenco delle caratteristiche dichiarate il telaio in alluminio con pannelli in fibra di carbonio (peso totale inferiore a 2.000 kg) e l'aerodinamica con coefficiente inferiore a 0,20.
I piani di Kosmera nell'intervista a Simon Meng
Approfittando della presenza dell'Head of Vehicle Design, Simon Meng, abbiamo chiesto ulteriori dettagli sui piani dell'azienda. Meng ha confermato che, al lancio, Kosmera si focalizzerà sulle elettriche è che il range extender è "una possibilità in caso i clienti ce lo richiedessero".
Ma quali sono i benchmark di designe per Kosmera? Meng conferma che il mondo delle hypercar è il riferimento, e che l'obiettivo è "arrivare a creare auto che ispirino emozioni sono a vederle".
Interrogato poi sulle possibili collaborazioni, Blues Pi aveva visitato proprio Pininfarina nel suo tour europeo, Meng non esclude la possibilità: "stiamo parlando con possibili partner e le trattative procedono bene, ma non posso ancora confermare".
Simon conferma poi che la supersportiva basata su Matrix/Razer non sarà la prima a debuttare sul mercato dato che arriverà nel quarto trimestre del 2028. Il modello di debutto sarà una hypercar ancora più estrema perché non avrà il divanetto posteriore e sarà una due posti in arrivo a fine 2027.
Kosmera però ha un'altra gamba, quella della tecnologia. Chiediamo a Meng di approfondire il discorso sull'integrazione tra tecnologia e auto e ci spiega che l'intenzione è creare un ecosistema dove dispositivi come droni e robot potranno parlare con l'auto. E nel settore degli indossabili, ci saranno degli occhiali smart che proietteranno in realtà aumentata i suggerimenti su come guidare in pista, oltre a un anello che traccerà i segnali biologici del pilota.
