Il ghiaccio diventa un'arena, l'Italia si scatena, il Forum esplode in festa. La staffetta maschile dello short track conquista la medaglia di bronzo con il 25enne valtellinese Luca Spechenhauser, il 32enne torinese Andrea Cassinelli e i due trentini, il 23enne Thomas Nadalini e il 26enne Pietro Sighel. Al termine di quarantacinque giri ricchi di pathos, l'oro va all'Olanda, che ha preceduto la Corea e l'Italia. Per gli azzurri c'è la soddisfazione di aver fatto tre su tre nelle staffette: è infatti la terza medaglia dopo l'oro nella mista e l'argento delle donne nelle prove a squadre a questi Giochi per lo short track azzurro. Quando si sale sul podio con più di una staffetta è sempre un orgoglio per il Paese ed è una dimostrazione di forza del movimento.
In una serata di gioia per l'Italia, però, si è vissuto un momento di paura durante i quarti di finale dei 1.500 metri per quanto avvenuto alla polacca Kamila Sellier, colpita all'altezza dell'occhio dalla lama di un pattino dell'americana Kristen Santos-Griswold poi squalificata dai giudici per sorpasso irregolare nell'incidente in cui è stata coinvolta anche Arianna Fontana. Sul ghiaccio è rimasta una scia di sangue, che gli addetti hanno dovuto pulire durante la pausa. La 25enne pattinatrice nel mentre è stata immobilizzata su una barella, nascosta con un grande telo bianco e, dopo che l'atleta ha alzato il pollice alla folla, portata fuori dal Forum d'Assago. Fortunatamente, fa sapere lo staff polacco Kamila sta bene e l'occhio, a parte qualche punto di sutura alla base, ma non ha subito danni.
Fontana che nonostante tutto è arrivata in finale e ha chiuso la sua ultima gara della carriera al quinto posto davanti all'altra azzurra Arianna Sighel (doppietta sudcoreana con Kim e Choi, che fanno un ottimo gioco di squadra). Si conclude dunque una carriera leggendArya, come ha scritto in uno striscione il fan club della valtellinese. Alla fine giro d'onore dell'impianto per prendersi il meritato saluto del pubblico. Dopo aver sfilato a San Siro come portabandiera dell'Italia insieme a Federico Pellegrino, è tornata a gareggiare in casa a vent'anni dall'edizione piemontese che la lanciò giovanissima. Aveva solo 15 anni e 10 mesi quando diventò la più giovane medagliata olimpica azzurra, conquistando un bronzo nello short track con la staffetta. E a proposito di ultima giostra. L'altra veterana azzurra Francesca Lollobrigida ieri ha chiuso 13ª nei 1.500, ma oggi anche per lei ci sarà una The Last Dance. La romana vincitrice di due ori olimpici scenderà di nuovo sul ghiaccio per la mass start e va a caccia del tris. Con la Lollo, tra gli uomini nutre speranze di vittoria anche Andrea Giovannini, già campione olimpico nel team pursuit.
