Il Garda o lo scenografico Molveno: lo specchio d'acqua per ogni attività

Scritto il 07/06/2026
da Camilla Golzi Saporiti

Le rive dei vari bacini sono popolate di scuole, noleggi e centri attrezzati per fare Sup, windsurf o per veleggiare

La bella stagione sul filo dell'acqua trova in Trentino la destinazione d'élite, tra laghi alpini dove il vento gonfia le vele e spinge le tavole a scorrere veloci e leggere. Dai grandi specchi d'acqua della Valsugana fino alle rive dolomitiche di Molveno, passando per Ledro, Garda, Cavedine e Idro, la stagione più attesa dell'anno trasforma l'intero territorio in una palestra naturale a cielo aperto dove sport, natura e relax convivono in perfetto equilibrio.

Qui non servono performance estreme per sentirsi in sintonia con l'ambiente: bastano una tavola, il rumore del vento e la libertà di muoversi sull'acqua per entrare davvero nel ritmo delle vacanze. Tra le discipline protagoniste c'è sicuramente il SUP, lo stand up paddle, attività accessibile e trasversale che permette di allenarsi dolcemente ammirando il paesaggio da una prospettiva nuova. I laghi di Levico e Caldonazzo, a pochi chilometri da Trento, sono tra le mete più amate da chi cerca un mix di sport e relax. Le acque tranquille, le spiagge Bandiera Blu e la presenza di scuole, noleggi e centri attrezzati li rendono perfetti sia per chi si avvicina per la prima o l'ennesima volta al SUP, sia per chi pratica vela, windsurf, canoa e nuoto. Sul Lago di Caldonazzo, in particolare, il Circolo Nautico rappresenta uno dei punti di riferimento più importanti della regione per la formazione sportiva e l'attività agonistica, con corsi di vela e canoa olimpica, allenamenti e manifestazioni nazionali che animano tutta la stagione. Chi desidera un'esperienza ancora più scenografica può puntare il Lago di Molveno, incastonato ai piedi delle Dolomiti di Brenta e considerato tra i laghi più belli d'Italia. Qui il SUP si trasforma in un viaggio silenzioso tra acque cristalline e montagne spettacolari, in uno scenario che sembra uscito da un set alpino. Più raccolto e rilassato è, invece, il Lago di Ledro, dove il blu intenso dell'acqua incontra i boschi e il fascino delle palafitte preistoriche. È la destinazione ideale per chi vuole alternare sport, natura e scoperta del territorio, praticando SUP, vela e windsurf in un contesto meno affollato rispetto al Garda ma comunque ventilato e perfetto per vivere il lago in movimento. E poi c'è il Lago di Garda, riferimento assoluto per gli sport velici, grazie al Pelèr e all'Ora, i venti che ogni giorno increspano la superficie dell'acqua creando condizioni ideali per vela e windsurf.

Qui la passione per gli sport acquatici è parte dell'identità del territorio: le rive si popolano di tavole, derive e catamarani provenienti da tutta Europa, mentre scuole e centri sportivi attirano principianti e professionisti alla ricerca delle condizioni perfette. Chi vuole imparare o migliorare la tecnica può scegliere anche il Lago di Cavedine, più tranquillo, raccolto e ben attrezzato. Atmosfera diversa ma stessa energia sul Lago di Idro, dove nel pomeriggio soffia l'Ander, il vento amato dai surfisti che regala uscite dinamiche e spettacolari in una cornice naturale ancora autentica. Info: www.visittrentino.info

CGS