Donald Trump non scherza: questo il monito di JD Vance agli europei sul dossier Groenlandia. Ricordando che il segretario di Stato Marco Rubio dovrebbe incontrare la settimana prossima i leader di Danimarca e Groenlandia, il vicepresidente americano è stato categorico: "Quello che dico ai leader europei è: prendete quello che dice Donald Trump sul serio".
"La Groenlandia è molto importante non solo per la difesa missilistica americana, ma per la difesa missilistica mondiale" ha puntualizzato Vance: "Sappiamo che ci sono avversari ostili che hanno mostrato molto interesse per quel particolare territorio, quella particolare fetta di mondo". Rivolgendosi agli "amici europei", il numero due della Casa Bianca ha chiesto "di prendere più seriamente la sicurezza di quella massa continentale, perché se non lo faranno, gli Stati Uniti dovranno fare qualcosa. Sul cosa sarà, lascio la decisione al presidente".
Già nelle scorse ore Vance era intervenuto sul tema ai microfoni di Fox News puntando il dito contro la Danimarca. Copenaghen “ovviamente” non ha fatto un lavoro adeguato nel proteggere la Groenlandia, la sua opinione, ribadendo che Trump “è disposto ad andare fino in fondo” per difendere gli interessi americani nell'Artico. Nel suo intervento ha ricordato che la Danimarca è stata un fedele alleato militare degli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale e la più recente “guerra al terrorismo”, ma questo non significa necessariamente che stia facendo abbastanza per proteggere la Groenlandia oggi: “Solo perché hai fatto qualcosa di intelligente 25 anni fa non significa che non puoi fare qualcosa di stupido ora”.
Nelle scorse ore si è parlato molto del possibile “acquisto” della Groenlandia, con Trump pronto a fissare il prezzo. Per corteggiare i suoi 57 mila abitanti, il tycoon sarebbe disposto a sborsare da 10 a 100 mila dollari ciascuno per convincerli a lasciare la Danimarca e sposare la causa Usa.
