Leao salva il Milan col Genoa, pareggiando il gol dell’ex Colombo al 92’

Scritto il 08/01/2026
da Luca Bocci

I rossoneri dominano per lunghi tratti ma vengono puniti nel momento migliore dall'ex Milan. Finale al cardiopalma: pareggia Leao, il Genoa sbaglia un rigore

Alla fine ride solo l’Inter. Il posticipo della 19a giornata della Serie A vede il Milan di Allegri perdere la testa della classifica, bloccato sull’1-1 dal giovane Genoa di Daniele de Rossi. I rossoneri dominano per lunghi tratti la partita, costringendo il portiere Leali ad una serie di parate non semplici ma vengono puniti proprio nel momento migliore da una disattenzione della difesa che concede troppo spazio all’ex Colombo, che punisce la sua ex squadra. Il Milan si rovescia in avanti nella ripresa, creando parecchie palle gol ma senza trovare la zampata giusta. Qualche polemica quando un pallone spizzato da Gabbia rimpalla su Pulisic prima di finire in fondo al sacco: il Var considera falloso il tocco di mano dell’americano e annulla il gol. L’assedio finale dell’undici di Allegri sembra vano ma al 92’ Leao è al posto giusto al momento giusto e batte finalmente Leali. Psicodramma nel finale, quando un entrataccia di Bartesaghi manda il Genoa sul dischetto: Stanciu, però, spara altissimo. Il Milan esce dal campo con un punto e tantissimi rimpianti. L’Inter ringrazia sentitamente.

L’ex Colombo gela il Meazza

La chiusura della 19a giornata vede il Milan affrontare al Meazza il Genoa di Daniele De Rossi con l’unico obiettivo di rispondere all’allungo dell’Inter e tornare in testa alla classifica di Serie A. Se i rossoblu partono cercando di tenere più a lungo possibile il pallone, il piglio dell’undici di Allegri è decisamente diverso: nel giro di pochi minuti sono i rossoneri a minacciare per primi la porta difesa da Leali. Dopo un paio di combinazioni interessanti tra Fofana e Pulisic, interrotte in extremis dai difensori, Gabbia stacca benissimo sul cross di Bartesaghi ma Leali riesce con una gran parata a mettere la sfera sulla traversa. I padroni di casa sono ancora pericolosi al 9’, quando è Pavlovic a colpire di testa su centro di Saelemaekers ma senza riuscire a tener bassa la palla, che si perde sopra la traversa. Il Milan continua a tenere alto il ritmo per cercare di mandare in confusione la retroguardia genoana ma i ragazzi di De Rossi non hanno del tutto rinunciato ad attaccare, pur senza creare vere e proprie palle gol. Interessante al 21’ l’uscita palla al piede di Modric che alimenta la ripartenza di Leao: il portoghese fa tutto bene tranne il tiro, che viene respinto da un difensore. Il Genoa si rende pericoloso su calcio piazzato: niente male la punizione di Martin che viene spizzata all’indietro dall’ex di giornata Colombo ma Maignan fa buona guardia.

Milan Genoa Colombo gol

Un po’ di nervosismo in panchina, con Massimiliano Allegri che vorrebbe tanto festeggiare la panchina 200 in rossonero con una vittoria convincente ma la partita rimane molto equilibrata. Un paio di minuti dopo cross interessantissimo di Fofana che, però, non trova nessun compagno in area pronto ad approfittare della disattenzione della difesa ospite. Proprio quando i rossoneri sembravano sul punto di passare, ecco che il Genoa trova il vantaggio: la difesa concede troppo spazio a Malinovskyi che fornisce una palla d’oro a Colombo. L’ex rossonero riesce a liberarsi dalla marcatura di Gabbia e girare la sfera dietro alle spalle di Maignan mentre stava cadendo a terra. La reazione dei padroni di casa è veemente ed il Milan sfiora il pareggio quando il cross dal fondo di Pavlovic viene deviato dalle parti di Gabbia, che si tuffa di testa ma non trova lo specchio della porta. I rossoneri sfiorano il pareggio al 36’ quando, dopo una parata clamorosa di Leali sul tiro ravvicinato di Leao, Fofana non ha altro da fare che spingere il pallone di testa nella porta vuota ma, incredibilmente, scivola a terra. La risposta del Genoa arriva con un tiro da fuori di Martin dopo una buona azione di Colombo: conclusione da dimenticare ma i rossoblu dimostrano di esser sempre in partita. Il Milan chiude in crescendo il primo tempo ma la superiorità territoriale dell’undici di Allegri non si traduce che nel colpo di testa di Leao al 41’, gestito senza problemi da Leali.

Finale allucinante, succede di tutto

Al rientro in campo dall’intervallo, primo cambio per Allegri che richiama in panchina l’incostante Fofana per concedere un tempo a Loftus-Cheek. Il Milan parte lancia in resta per cercare almeno il pareggio ma trovare spazi nella difesa genoana non è affatto semplice. L’undici di Daniele de Rossi continua a giocare in maniera ordinata, difendendosi con calma senza rinunciare a possibili ripartenze per tenere sul chi vive i rossoneri. La prima occasione per i padroni di casa arriva al 53’ quando Loftus-Cheek vince un paio di contrasti e riesce a far avere un buon pallone a Tomori: Leali, però, capisce tutto e anticipa l’inglese in uscita bassa. Il Milan attacca sempre con maggiore convizione e, alla fine, riesce a trovare il gol dell’1-1: buon corner di Bartesaghi, Gabbia spizza di testa ma colpisce solo il palo. La palla finisce addosso a Pulisic prima di rotolare in fondo al sacco: la gioia del pubblico del Meazza dura il tempo che ci vuole al Var per verificare che Capitan America ha toccato la palla col braccio prima che varcasse la linea di porta. Pulisic prova subito a rifarsi cercando la conclusione dalla lunga distanza ma il pallone sorvola la traversa: poco dopo è Bartesaghi a provare a girare in porta il cross basso di Loftus-Cheek ma il giovane rossonero non è preciso. Allegri capisce che il suo Milan ha bisogno di una scossa ed azzarda le due punte: fuori Saelemaekers, spazio per una mezz’ora scarsa a Fullkrug. Paradossalmente è proprio il Genoa a rendersi ancora pericoloso: ottima intuizione di Colombo che fornisce un gran pallone al nuovo entrato Ellertsson, anticipato coi piedi dall’uscita puntuale di Maignan.

Milan Genoa Pulisic gol annullato

Col passare dei minuti il Milan attacca in maniera sempre più insistita: prima ci vuole un’uscita d’istinto di Leali per impedire a Pavlovic di segnare di testa poi su un bel cross spiovente, Vasquez riesce ad anticipare di un niente l’accorrente Fullkrug. Dal 70’ in avanti si gioca ad una porta sola ma gli avanti rossoneri non riescono a districarsi nelle fittissime maglie della retroguardia rossoblu. Al 76’ Pulisic si guadagna qualche centimetro buono per girare di testa verso la porta degli ospiti ma Leali riesce ad accartocciarsi a terra ed abbrancare il pallone. Gli attacchi rossoneri si susseguono minuto dopo minuto ma mancano di fantasia e vengono di solito liberati dai centrali genoani: al 78’ ci prova da fuori il nuovo entrato Athekame, provando a ripetere il colpaccio visto col Pisa ma il portiere ospite blocca a terra. Il finale di partita è vissuto in trincea dalla difesa del Genoa che, aiutata da un pizzico di fortuna, riesce in qualche modo a difendere il vantaggio. Quando non ci arriva l’attento Leali, arriva una deviazione a salvare il Grifone. Straordinario il portiere rossoblu all’87’ quando riesce a deviare in controtempo la girata al volo di Pulisic sul cross di Pavlovic. Alla fine la barriera rossoblu crolla al 92’ quando Leao è il più rapido ad approfittare della spizzata di Frendrup e battere finalmente Leali. C’è tempo ancora per qualche polemica per un fallo di Ellertsson in area ma, sul rovesciamento di fronte, entrataccia in area di Bartesaghi: per Mariani è rigore. Sul dischetto si presenta Stanciu ma calcia altissimo, graziando Maignan.

Il tabellino

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia (75’ Athekame), Pavlovic; Saelemaekers (65’ Fullkrug), Fofana (46’ Loftus-Cheek), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. Allenatore: Massimiliano Allegri

GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi (63’ Ellertsson), Frendrup, Thorsby (63’ Masini), Martin (82’ Stanciu); Vitinha (75’ Ekhator), Colombo (82’ Otoa). Allenatore: Daniele De Rossi

Marcatori: 28’ Colombo (G), 92’ Leao (M)

Ammoniti: 70’ Gabbia (M), 80’ Leali (G). 90+6’ Maignan (M), 90+6’ Pavlovic (M), 90+7’ Tomori (M)

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)