Francesca Albanese dentro o fuori? Nella corsa al conferimento della cittadinanza alla relatrice speciale Onu, era rimasta come roccaforte solo Bologna. Il sindaco Lepore aveva chiaramente detto che revocarla non rientrava nelle opzioni. Ma la questione continua a dividere il Pd e, infatti, secondo quanto ci risulta, si è affrontato nuovamente il tema durante la commissione in consiglio comunale a Bologna che discuteva di un ODG di Fdi a prima firma Gabriele Giordani per revocarle l’onorificenza.
Una spaccatura all’interno della sinistra evidenziata dalle parole dalla Consigliera del Pd Ceretti la quale avrebbe detto “che durante un incontro privato con il Sindaco Lepore, questi le avrebbe dato rassicurazioni circa lo stop al conferimento della cittadinanza. Ricordiamo che dopo l’aggressione al giornale La Stampa da parte dei collettivi di Askatasuna e le parole gravissime di giustificazione del fatto della Alanese, la Ceretti, insieme ad un altro consigliere di Maggioranza, Filippo Diacco, si dichiararono contrati al confermale la cittadinanza non dando, però, seguito alle parole con i fatti.
Lepore dopo le parole della Ceretti non ha più scuse. Dica la verità ai bolognesi se ha davvero intenzione di dare la cittadina alla Albanese oppure no come richiesto da noi di Fdi”, ci dice Francesco Sassone coordinatore cittadino di FdI e consigliere regionale. Così come il capogruppo della Lega a Bologna, Matteo Di Benedetto: “Lepore ha capito di avere fatto un errore e ha preso effettivamente le distanze da Francesca Albanese? Chiarisca pubblicamente se intende dargliela e quando oppure se ha sposato la linea della minoranza, contro il conferimento della cittadinanza, andando contro il voto effettivo della maggioranza di sinistra. È importante che tutti sappiano qual è la posizione effettiva del sindaco su questa vicenda, viste anche le posizioni estreme di Albanese. Bene, se anche Coalizione Civica deciderà di allinearsi a questa posizione”.
